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lunedì 11 giugno 2012

La figura di Cristo nel Cinema...

Tra i vari modi e mode di comunicare attuali ecco uno dei nostri approfondimenti per la Religione: la figura di Cristo nel Cinema...



a cura di Margherita, Eleonora, Laura






venerdì 8 giugno 2012

La Creatività

Ecco il video La Creatività che rappresenta la nostra sintesi dell'attività di Ginnastica Creativa dell'intera cl@sse2.0 VA: idee, parole, suoni, disegni, corpi e tecnologia si integrano in una nuova esperienza per darci piena libertà espressiva attraverso le più attuali forme di comunicazione.


                                Marina (elaborazione video), Tommaso (musica),  
Margherita (testo)
                                Alessia, Federica e Alessandro (traduzione inglese), 
Eleonora (disegni)
                                           Marta (grafica), Cl@sse2.0 VA (figure/foto)

                                          



Ginnastica Creativa

Vi presento il video "Lettera all'amata" che rappresenta la mia creatività: le nostre immagini, i nostri corpi, le nostre parole sono una libera espressione del nostro modo di  essere e percepire la realtà. La Ginnastica Creativa ci ha dato questa possibilità!




Tommaso Paderi VA Ginnasio Cl@sse2.0
Liceo Motzo Quartu S. Elena (CA)

Lettera all'amata (T. Paderi)


Spente le mie giornate senza il tuo caldo respiro
Vuoti i miei sogni senza te vicino
Fredde e buie le mie giornate senza il tuo sorriso
Nude le mie forze senza poterti accarezzare il viso
Lacrime di sangue per poterti rincontrare
Ma dove mi trovo si rischia la vita e si incontra la morte
Ma non sarà un problema se tu sarai forte
Qui forse mia amata perderò la vita
Ma tra noi due non sarà mai finita
Saremo felici nella vita che verrà
Che migliore davvero sarà
Dove non c’è guerra o gente che muore
Ma solo luce, serenità, e amore
Avremo la nostra pace un giorno vedrai
Anche se la vita di ora non te la regala mai
Addio mio amore la nostra pace non tarderà
E adesso e per sempre questo soldato di trincea
ti amerà


Dedicato a tutti coloro che combattono per la pace ...

Tommaso Paderi 

mercoledì 11 aprile 2012

Le mille facce di Internet





Navigando in Rete è praticamente impossibile non imbattersi nei "Meme", le simpaticissime faccine che spopolano sui Social Network. Vengono rappresentate all'interno di vignette che fanno parte di messaggi ironici o satirici. Nello specifico vi presentiamo alcuni esempi di Troll Faces, facce di Troll che si divertono a creare guai e poi prontamente si offrono per trovarvi una soluzione.




La stupidità più ottusa che esista, quella in cui ti fissi su una cosa e non ti schiodi più: tutto questo è Derp. Nel Web è molto famoso ed è uno fra i più utilizzati. In realtà, sotto l'espressione buffa di questa faccia, c'è nascosto un messaggio molto profondo da diffondere soprattutto nei giovani: non accettare di ridursi ad un gregge o essere alla mercè di individui più grandi.

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La Poker Face indica una situazione ambigua o neutra, nella quale il personaggio si limita ad attendere, fermo, che accada qualcosa. O molto più probabilmente ha qualcosa da nascondere...




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Esiste una risposta più inappellabile di un NO secco? Ecco, lui, il Signor No si addice perfettamente a tutti coloro che esprimono una negazione irremovibile a prescindere a qualunque tipo di domanda. E' inutile insistere, non c'è verso di convincerlo!
 

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La rassegnazione è la chiave di questa faccina: il ragazzo Okay. E' un'espressione che piace moltissimo ai giovani perché rappresenta un po' il cosiddetto atteggiamento passivo. Qualunque tipo di situazione beffarda il destino decida, è ok! 

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L'Uomo dei cereali è un ragazzo stranissimo, uno che quando viene a conoscenza di una notizia decisamente inaspettata, dallo shock, non riesce a trattenere il boccone. A volte vi è capitato?
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Un altro grandissimo classico delle Troll Faces è la faccia stracolma di lacrime di Forever Alone, per sempre solo. Rende concreta l'impossibilità totale di crearsi una vita sociale. Tra i ragazzi non assume quasi mai questo significato drammatico, ma viene utilizzata semplicemente come presa in giro.
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Me gusta è una faccia denonimata con una espressione spagnola famosissima, ma nel tempo ha subito una trasformazione. In origine il suo nome era Non me gusta e rendeva l'idea di una cosa assolutamente sgradita e da eliminare; in seguito,  invece,  ha assunto il significato esattamente opposto. Generalmente appare nelle situazioni molto piacevoli, ma allora come mai ha quello sguardo un po' corrucciato? La risposta è semplice. Viene sempre interrotto da un evento inatteso o disturbato dal Troll che inizia a punzecchiarlo.

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Sono un capo: è la faccia che incarna la massima fiducia in se stessi, ma che, come inevitabilmente succede, dimostra tutta l'insicurezza e l'inadeguatezza umana nell'affrontare alcune prove della vita.

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E per ultimo, non poteva mancare LOL, forse il più amato dai ragazzi. Il risultato dell'acronimo di Lots of Laughs, è un individuo completamente fuori dalla realtà, in quanto posseduto dal demone della contentezza. Dalla sua mancata coordinazione oculare si può facilmente intuire come una felicità inaspettata possa trasfigurare il volto in modo decisamente simpatico!

martedì 27 marzo 2012

B come... BANDIRE

Prendete delle forbici, un dizionario e tagliatene circa metà. Otterrete una classe di New York all'insegna del "politically correct". In questa si sono infatti bandite alcune parole terribili e di significato brutale, come "compleanno" (i testimoni di Geova non lo festeggiano) , "dance" (troppo sexy e provocante) ed "extraterrestre" (turba la fantasia di persone sensibili).
Motivazione? Non urtare la sensibilità di nessuno, come ad esempio i figli di disoccupati, bandendo la parola "disoccupazione" e "povertà".
Si sono adottate misure anche troppo aperte. Come si puo' lasciare a portata di lingua parole atroci come "buongiorno"? Metti che qualcuno senta freddo, la sensibiltà di quel povero tapino sarebbe distrutta!
...ma andiamo...

mercoledì 14 marzo 2012

Wordland...

Se le parole rappresentano il nostro mondo, la nostra cultura e la nostra società,  il nostro vocabolario si evolve continuamente con lemmi che sono il frutto dei mutamenti in atto: il sistema della conoscenza e l'espressione linguistica ad essa correlata, il Web2.0 nella nostra epoca, orienta sempre più gli utenti verso un sapere collaborativo, condiviso, personalizzato e aggiornato in cui ognuno può interagire con immagini e audio senza che il testo perda importanza, anzi ne viene enfatizzato!